Peso del cibo, come fare quando manca la bilancia

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Ti sei recato in un centro specializzato per la perdita di alcuni chili e stai seguendo uno specifico regime alimentare? Molto probabilmente il tuo nutrizionista, dietista o dietologo di fiducia ti ha fornito una lista di alimenti che devi consumare con il relativo peso corretto.

È importante che tu sappia che la grammatura che leggi nel tuo piano alimentare è da considerarsi per l’alimento crudo. Capita spesso, però, di dimenticarsi di pesare lo stesso prima di mettersi ai fornelli. Come rimediare?

Perché il peso degli alimenti cambia

Come sicuramente già saprai esistono degli alimenti la cui grammatura aumenta con la cottura poiché assumono parte dell’acqua in cui i prodotti vengono cotti. Altri alimenti ancora, invece, la perdono e quindi pesano meno.

Diversi metodi di cottura

Un altro fattore che contribuisce nel far variare il peso è anche, naturalmente, il diverso metodo di cottura. Orientarsi tra bilance e grammatura è in realtà più semplice di quanto tu possa credere.

Come già saprai, per perdere del peso è importante che tu sia il più preciso possibile: solo così riuscirai a rispettare al meglio il tuo regime alimentare.

La differenza del fatto che tu stia cuocendo la pasta o che tu stia arrostendo del pesce è importante: nel primo caso la grammatura tenderà ad aumentare, mentre nel secondo caso l’alimento cotto peserà sicuramente di meno.

Cose che devi sapere

Sicuramente il centro al quale ti sei rivolto per perdere peso potrà fornirti una tabella completa in grado di aiutarti nel comprendere meglio quale sia la differenza tra il peso cotto e quello crudo. In attesa che tu ottenga ciò di cui hai bisogno, ecco cosa devi sapere prima di mangiare i tuoi cibi già cotti.

Come varia il peso

a pasta confezionata può aumentare anche del 100%, mentre quella fresca addirittura del 200%. I legumi, invece, perdono se freschi oltre il 10% di peso, se secchi acquistano anche loro quasi il 100% di grammatura. Un discorso simile lo merita la carne: a seconda del fatto che sia bollita o arrostita, bianca o rossa potrà variare nella sua taratura anche del 40% sul peso iniziale.

Il pesce, proprio come i legumi, perde il 15% di peso se bollito, il 30% se arrostito, mentre acquisisce il 35% se fritto.




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